Viaggio in Sicilia, terra da scoprire


Arance, arancini, granite, gelati, cannoli e cassate. E' il tour gastronomico per chi sceglie di passare le vacanze in Sicilia. Da Palermo a Catania è un mix di sapori ma anche di odori e colori. Sette giorni, anche se insufficienti, sono abbastanza per visitare ciò che di meglio può offrire la regione più a sud d'Italia.

Dopo essere arrivati a Palermo è quasi un obbligo sostare in uno dei locali accanto al celebre teatro Massimo e gustare un ottimo cannolo alla ricotta. Da vedere anche il teatro Politeama, via Roma che con i suoi negozi rappresenta il più grande centro commerciale della città, la Cattedrale e tutte le chiese di via Vittorio Emanuele, il Palazzo dei Normanni con annessa Cappella Palatina, i Quattro Canti e piazza Marina dove è possibile prendersi un'ora di pausa all'ombra degli alberi secolari del Giardino Garibaldi.

Da Palermo ci si può spostare a Monreale con il suo duomo dall'aria araba e normanna, quindi Marsala dove gustare il celebre liquore e la splendida Erice. Nella provincia di Enna è Piazza Armerina che accoglie numerosi turisti e storici d'arte.

Noto, patrimonio dell'Unesco, è una delle perle della Sicilia. Basta visitare il centro della cittadina per rendersi conto di quanto sia preziosa: un'opera d'arte a cielo aperto. Da vedere a Siracusa l'anfiteatro Romano, l'Orecchio di Dionisio e il santuario della Madonna delle Lacrime.

Ad Agrigento non si può non visitare la Valle dei Templi, anch'essa patrimonio dell'Unesco. Da notare che in Sicilia ci sono più di cinque siti patrimonio dell'Unesco.


La visita a Catania e una delizia per gli occhi e per il palato. Il centro della città etnea è un salotto con gli edifici dalle facciate scure. Passeggiando per la città si può sostare in uno dei bar del centro e assaggiare le cassatelle di sant'Agata. Doverosa anche una gita sull'Etna con i maestosi crateri, il miele venduto per strada e i negozi con la lava decorata, paesaggi mozzafiato e, nei mesi invernali, la cioccolata calda. Terminata la gita sull'Etna, scendendo a valle, ci si può soffermare a Taormina, perla della Sicilia orientale.

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